Cenni storici

Near-av-inn, vicino al mare, sembra essere l'origine del nome di Nervi, e vicino al mare tra il ponte romano e la baia del porticciolo, lungo il tracciato della via Aurelia, sono sorte le prime abitazioni di Nervi.
Una "stazione" per il cambio dei cavalli nei primi decenni dell'era cristiana, ed un punto di imbarco e sbarco merci da e per l'interno, attraverso i crinali, la Val Bisagno e la Fontanabuona nei secoli successivi, sono state, probabilmente, le motivazioni principali per la costituzione ed il consolidamento di un insediamento nella zona. Il ponte romano per garanzia del passaggio e il castello come presidio militare per la sicurezza dei traffici, rappresentano le prime strutture (più volte ricostruite), seguite nei secoli successivi dalla pieve di S. Siro importante, ai tempi, per le dimensioni del territorio di competenza che andava da Sturla a Sori.

 
 

Gli abitanti hanno sempre unito le attivita' agricole e della pesca con quelle marinare, sia commerciali che militari. Oltre alle coltivazioni (in particolare degli agrumi) Nervi era un centro "logistico intermodale" dove la merce passava da mezzi di trasporto terrestri a quelli acquatici e viceversa; disponeva anche di una flotta di navi integrata con quella genovese di cui si ricorda nel 1290 la manovra che porto' ad espugnare

il porto di Pisa rompendone la catena all'imboccatura e che consenti' la definitiva sconfitta della "repubblica" toscana da parte dei genovesi. Intorno alla la meta' del 1500 viene costruita la torre "del fieno" (oggi Groppallo) per segnalare l'arrivo delle navi saracene mentre, alla fine del secolo, i frati minimi di S. Francesco realizzano un cenobio e la cappella dedicata al santo dove sorge oggi il collegio Emiliani.
Alla fine del XVI secolo la prima immagine di Nervi mostra il borgo del porticciolo, la piana mite e verdeggiante rialzata sulla scogliera, la torre ed il castello a protezione del luogo.
Nei secoli successivi le abitazioni crebbero lungo l'arteria principale mentre l'acquisto dei terreni piu' pregiati (a Sud della strada) da parte di alcune famiglie nobili del tempo e la costruzione delle relative ville (Grimaldi, Serra, Gnecco, Croce) garantivano la conservazione e la valorizzazione dell'ampia fascia costiera da allora in gran parte immutata e riscontrabile passeggiando nei Parchi. La costruzione della ferrovia e la successiva apertura del Viale delle Palme agli inizi del XX secolo forniscono a Nervi un'impostazione che a meno della strada di sfogo a monte (D.Somma) sara' definitiva.

(Fonte: Gaione)


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